L'ultima volta avevo parlato di un allenamento. Ma non avevo speificato di cosa. Ebbene si, lo ammetto: sono cresciuta anche io con i teen-movies (specie quelli Disney) e le serie tv americane (Disney channel questa volta!) pieni zeppi di cheeleader biondissime e con fisici da ulro, un po' troie e un po' stronze, ma comunque super popolari, invidiate da tutte. Metto le mani avanti dicendo che questa descrizione non mi rispecchia per niente, però ero curiosa di provare, avendo comunque alle spalle un passato ginnasta (fallita) ho pensato fin da subito di provare. Devo dire che l'ambiente è molto tranquillo...certo su una ventina che siamo (ragazze e qualche ragazzo) solo tre sono international. Tuttavia sono gentili, anche se non propriamente amichevoli, e penso di avere tutto il dovere di accontentarmi di questo. Ultimamente stiamo preparando l'esercizio per una gara a febbraio, e la parte che più odio (e quella dove ovviamente sono meno capace) sono i salti. Salti da nomi che io non avevo mai sentito, probabilmente nemmeno in italiano (non so se esistono delle traduzioni) comunque ho ben pensato di far vedere i salti della nostra sequenza....
Pike
Gambe tese in avanti...teoricamente (molto teoricamente) dovremmo fare una cosa del genere. Il secondo per difficoltà...almeno per me.
Toe-touch
Ecco il mio acerrimo nemico...sarà perchè la cosidetta "frontale" (la spaccata) non mi è mai venuta. Sarà che è quello per cui serve più spinta...
Herkie
Per ultimo l'herkie, che ripetiamo per ben due volte di seguito (quindi diventa double). Per fortuna abbiamo scelto questo, inzialmente volevano mettere due Pike...ma l'herkie è più carino e più semplice.
Oltre alla difficoltà dei salti in sè, va aggiunto il count (alternato a seconda dalla fila, e ovviamente la sincorinia è fondamentale!) e la rotazione delle braccia (che vanno routate verso l'interno quando si salta, con un clap ad inzio e fine salto)